L’Italia ha preso parte all’High-Level Political Forum delle Nazioni Unite (HLPF) 2026 a New York dal 7 al 15 luglio, presentando il proprio percorso di attuazione dell’Agenda 2030, basato sulla collaborazione tra istituzioni, territori, giovani e società civile, nell’ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS).
Tra i principali momenti del Forum, la presentazione della Voluntary National Review (VNR) 2026, che per la prima volta si configura come Esame Volontario Nazionale, Locale e delle Giovani Generazioni. Il documento restituisce una fotografia aggiornata dei progressi verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), valorizzando il contributo di 14 Voluntary Local Reviews e della prima Youth Voluntary Review italiana.
La Review integra gli esiti del percorso partecipativo promosso dal Forum per lo Sviluppo Sostenibile, che coinvolge oltre 320 organizzazioni della società civile. I contributi sono sintetizzati nei Key Messages, centrati sul concetto di “pace positiva”, intesa come inclusione, giustizia sociale, tutela dei diritti, partecipazione democratica, coesione delle comunità e sostenibilità ambientale. Un approccio che evidenzia la natura trasversale della sostenibilità e l’interconnessione tra dimensione sociale, economica, istituzionale e ambientale.
Il ruolo delle nuove generazioni è stato approfondito nel side event “Future Makers: Youth Engagement and Youth Voluntary Reviews for Systemic Change”, promosso dall’Italia con il Regno di Tonga e lo European Youth Forum. L’evento ha valorizzato esperienze sulle Youth Voluntary Reviews, evidenziando il contributo dei giovani nei processi di definizione e monitoraggio delle politiche pubbliche. In questa occasione è stata presentata la prima Youth Voluntary Review italiana, esito di un percorso che ha coinvolto oltre mille giovani e diversi stakeholder, confermando il loro ruolo per politiche più inclusive e orientate al lungo periodo.
La predisposizione della VNR 2026 realizzata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE è stata accompagnata dalle attività di supporto tecnico-specialistico di Eutalia, che ha contribuito al coordinamento del processo partecipativo, alla valorizzazione dei contributi dei territori, degli stakeholder e delle giovani generazioni e alle attività di raccordo connesse alla costruzione del documento.
L’HLPF ha rappresentato inoltre un momento di aggiornamento sulla Partnership Platform on Localizing the SDGs, sviluppata dal MASE con UN-Habitat per sostenere la localizzazione dell’Agenda 2030. A poco più di un anno dall’avvio, la piattaforma coinvolge numerosi Paesi e organizzazioni internazionali, promuovendo lo scambio di buone pratiche e rafforzando la capacità dei territori di tradurre gli SDGs in azioni concrete.
In questo contesto, il percorso ha contribuito a rafforzare il dialogo tra istituzioni, comunità locali e giovani, promuovendo una governance dello sviluppo sostenibile sempre più partecipata.
Per maggiori info:
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https://www.mase.gov.it/portale/il-side-event-bandiera-italiana-all-hlpf-2026-future-makers





